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Che cos'è? Il viv@voce si riproduce?
Partorisce, a poco più di un anno dalla sua nascita,
un nuovo giornale? Ebbene sì, siamo lieti di annunciare
il prossimo lancio del Viv@voce scuola on line Un
giornale fatto di un foglio, infatti, diventa presto insufficiente
per una struttura che cresce come il Consorzio, cresce per
il numero dei Comuni e cresce per le nuove tipologie di
biblioteche che vi aderiscono.
I rapporti tra biblioteche e scuole, rinsaldatisi nell'ultimo
anno, grazie ad una serie di progetti realizzati in collaborazione,
hanno fatto sì che il sistema territoriale delle
biblioteche civiche si sia arricchito della presenza di
quelle scolastiche, presenza preziosa e ambita, ricercata
e voluta, che ha implicato da subito una riconsiderazione
complessiva del funzionamento dei nostri servizi e un loro
adeguamento.
Prima di tutto il giornale, ormai troppo piccolo per dare
conto di questa nuova realtà. Vetrina decisiva nel
rapporto con il pubblico degli utenti, il Viv@voce ha registrato
negli ultimi mesi la sollecitazione ad allargare la propria
sfera d'azione, offrendosi anche al mondo della scuola,
come strumento di scambio e reciproca conoscenza, ma anche
come supporto alla creazione di una rete locale tra le scuole
che permetta loro di comunicare interventi e progetti in
una fase, come quella attuale, che la vede impegnata in
un profondo rinnovamento, sia nelle modalità di gestione,
che nel modo di trasmettere e apprendere i saperi. Il Consorzio
ha nel suo dna la vocazione alla cooperazione e tutti gli
interventi di cui è protagonista sono percorsi da
una filosofia di fondo, che mette al centro la capacità
di utilizzare al meglio, mettere in sinergia, come si usa
dire, le risorse e le competenze presenti all'interno di
un territorio per garantirne la crescita culturale e civile.
Scuole e biblioteche stanno sperimentando modalità
nuove per collaborare e a questo fine il giornale che oggi
concretamente si può realizzare è strumento
ricco di potenzialità e veicolo di progetti unitari.
Il Consorzio mette a disposizione tutto l'apparato tecnico,
supportato dalla rete telematica già esistente, e
tutta l'esperienza professionale maturata in questo ultimo
anno e mezzo nella redazione del Viv@voce.Le scuole che
aderiranno potranno da subito sperimentare forme nuove di
scambio, dove le esperienze dell'uno potranno diventare
risorsa per l'altro e la visibilità di ogni scuola
riceverà un forte impulso.
Sia chiaro che il giornale lo faranno le scuole, e lo faranno
on line, secondo modalità che il Consorzio avrà
cura di trasmettere, attraverso specifici brevi corsi di
formazione per gli insegnanti e quindi per gli studenti.
Tutta l'operazione verrà preceduta da una campagna
promozionale sul sito del Consorzio e quindi sul lancio
del nuovo giornale per il quale si prevede una fase sperimentale
di qualche mese, per mettere a punto meccanismi tecnici
e forme di collaborazione. Quale la logica alla base di
ogni uscita?
Ve la vogliamo raccontare in parole semplici, già
da ora, pure se ancora i nostri operatori stanno mettendo
a punto programmi, grafica, strumenti di comunicazione.
Il giornale sarà on line e sarà mensile. Alla
sua realizzazione potranno partecipare tutte le scuole del
territorio dei Castelli Romani che avranno qualcosa da raccontare
sui diversi argomenti alla base delle rubriche del foglio.
In una prima fase, quella sperimentale, il numero e i temi
delle rubriche verranno proposti dal Consorzio, ma potranno
subire variazione a seconda delle esigenze che emergeranno.
Ciò che rimarrà stabile, una volta trovata
la migliore soluzione tecnica, saranno le modalità
che in automatico permetteranno al giornale di essere composto,
e che dovranno essere rispettate dai collaboratori. L'obiettivo
è quello di poter mensilmente permettere alle scuole
di stampare il proprio giornale e avere on line quello comune
con tutte le altre. Ambiziosa come idea, ma la crediamo
possibile, se troveremo le giuste collaborazioni.
Riepilogando, sul sito del Consorzio comparirà mensilmente
il Viv@voce scuola on line, lo immaginiamo come una grande
prima pagina con l'elenco delle rubriche e l'indice degli
articoli che contengono. La consultazione potrà avvenire
per scuola, per argomento, per autore e su tutto questo
materiale, che ci auguriamo cospicuo, potranno essere attivati
progetti speciali, crediti formativi, concorsi sponsorizzati
e tutto quanto professionalità, fantasia e perché
no, passione, possono suggerire.
Fateci gli auguri ne abbiamo bisogno. (di
Ester Dominici - articolo pubblicato sul viv@voce di Settembre
2002)
Il progetto Viv@voce scuola on line è stato finanziato
dalla Provincia di Roma grazie ad un emendamento proposto,
in fase di assestamento di bilancio, dai Consiglieri di
opposizione, primi firmatari Bruno Astorre e Roberto Borri,
e accettato dalla maggioranza, a favore dei Comuni dell'area
dei Castelli Romani.
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