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Viv@voce>Cibo per la mente
La biblioteca consiglia
 

 

McEwan, Ian
L' inventore di sogni
Einaudi, 1999


Sono molto legato a questo libro per due motivi fondamentali : il primo è che si tratta di un regalo da parte della ragazza che amo; il secondo motivo è che si tratta di un libro dal sapore particolare, una specie di piccolo breviario del piacere di essere bambini e dunque capaci di inventare con la sola forza della mente, senza strumenti concreti né occasioni particolari. Se qualcuno ha letto McEwan ricorderà certamente gli adolescenti cresciuti troppo in fretta de "Il giardino di cemento"...il piccolo Peter Fortune è invece un ragazzino tranquillo e sereno, vive in un ambiente molto british ma anche in qualche modo intimo...insomma il ritratto tipo di una infanzia e di una vita serena ...

di Andrea Maugeri dal viv@voce n° 19 marzo 2003 [dettaglio ]

 

Baricco, Alessandro
Senza sangue
Rizzoli 2002

Nella campagna c'è solo una fattoria. Mato Rujo il personaggio di questa storia vede arrivare gli uomini su una Mercedes, in casa è con i suoi due figli un bambino e una bambina E' un paese in guerra e gli uomini credono di combattere per una causa ma è solo la guerra invece, spietata e brutale che non li condurrà a niente, solo verso l'odio e la distruzione.
L'uomo li vede avvicinarsi sempre di più e nasconde la figlia sotto una botola, il bambino rimane con lui, aspettano insieme. Il lettore vive la tensione e la paura in un'aria quasi surreale senza tempo e dimensione, nella calda e arida desolazione della campagna. Poi è la fine, morte, sangue. Mato Rujo e il bambino verranno uccisi. La piccola nascosta sotto il pavimento vede e sente tutto...

di Paola Ussi dal viv@voce n° 19 marzo 2003 [dettaglio ]

 

Vassalli, Sebastiano
Archeologia del presente
Einaudi 2001

Leo e Michela, i protagonisti del romanzo (di impianto tradizionalista, ma con una forte tensione espressionistica ed un gusto non comune per il racconto), appartengono a quella generazione di giovani che sognò di cambiare il mondo. Che sognò di poter abolire le differenze di classe, le carriere e le gerarchie. Sognò di cancellare le leggi, le frontiere, i documenti di identità, le caserme e le prigioni, e di poter fare a meno dei preti e dei soldi. Si impegnarono in tutte le cause che valesse la pena sostenere, dalle rivolte studentesche alle lotte per l'emancipazione femminile, dai movimenti pacifisti a quelli ecologisti, dal volontariato nei paesi di guerra all'accoglienza degli extracomunitari, fino ad arrivare ai nostri giorni, ai nuovi giovani, generazione senza sogni e progetti comuni? ....

di Lucia Onorati dal viv@voce n° 19 marzo 2003 [dettaglio ]

 

Ghebreigziabiher, Alessandro
Tramonto
Edizioni Lapis, 2002


Presentato prima di Natale alla Libreria MEL di Roma, questo splendido libro delle edizioni Lapis è scritto per bambini, ma può essere apprezzato e amato anche da adulti attenti e sensibili a guardare oltre l'apparenza esterna delle cose, aiutati in questo dalle splendide illustrazioni e dai colori contrastanti e brillanti che corredano il testo di impronta decisamente poetica. Narra la storia di un ragazzo nato dall'amore tra il Buio e la Luce, tra due personalità profondamente diverse tra loro come il Giorno e la Notte, ma ugualmente attratte e attirate l'uno dall'altra e obbligate a incontrarsi solo per pochissimo tempo, in quel magico momento in cui il giorno trascolora nella notte, " il quell'attimo affascinante e denso di mistero, sospeso tra il nulla e l'infinito...

di Rosaria Carbone dal viv@voce n° 18 febbraio 2003 [dettaglio ]

Gabriel Garcia Marquez
Dodici racconti raminghi
Milano, Mondadori, 1992

.Non possono che definirsi sorprendenti: nella loro semplice quotidianità.
I racconti uno dopo l'altro vedono rappresentate storie comuni, di comuni mortali, però ognuno alla fine, ma proprio alla fine, lascia un che di nuovo.
Lo stile è quasi quello di un giallo -senza omicidio- che regolarmente lascia un po' di stucco il lettore, ma riesce a stuzzicarlo a continuare tutto d'un fiato questa lettura un po' diversa dal solito.
Nate da una lunga e singolare elaborazione come appunti abbozzati per un anno su un quaderno poi perduto, le storie rielaborate mentalmente in un continuo "andar tra il tavolo e il cestino" sembrano rappresentare ...

di Simonetta Bonamoneta dal viv@voce n° 18 febbraio 2003 [dettaglio ]

Lopez, Massimo
Alunno a vita
Sperling&Kupfer, 2001

Lopez ha scritto questo libro pensando, d'accordo con Eduardo De Filippo, che gli esami non finiscono mai. Per l'autore, che va oltre, è proprio la scuola a non finire mai. Molti certamente ricordano le interrogazioni di qualche insegnante terribile oppure sognano ancora l'esame di maturità. L'attore, armato di un estro umoristico, riversa qui la sua esperienza molto personale: durante la vita, per motivi familiari, dovette cambiare spesso città e quindi scuola, formandosi un'idea veramente speciale delle strane signore coperte da un lenzuolo nero che pretendevano di essere chiamate madri, o di quelle figure malvagie corredate di bacchette che si definivano maestri.gli stava nascendo il sospetto che ...

di Alessandra Baccarini Bombelli dal viv@voce n° 18 febbraio 2003 [dettaglio ]

Gabriel Garcia Marquez
L'amore ai tempi del colera
Milano, Mondadori, 1994


Premio Nobel per la letteratura nel 1982 Gabriel Garcia Marquez ci regala un romanzo fuori dal comune che andrebbe riletto e commentato dagli inguaribili romantici appassionati di storie d'amore a lieto fine.
La Colombia è innanzitutto calda e polverosa, con un clima bizzarro e una vegetazione inclemente, animali da brivido e l'odore acre e pungente della putrefazione e della miseria dalla quale scampo e sollievo lo si trova solo nei quartieri ricchi.
Florentino Ariza ha diciassette anni quando vede per la prima volta Fermina Daza che ne ha solo tredici.
E' colpo di fulmine ma di quei fulmini che non finiscono col passare del temporale e il ritorno del sereno, è un fulmine destinato a durare per tutta la vita...

di Alessandra Baccarini Bombelli dal viv@voce n° 17 gennaio 2003 [dettaglio ]


Franci goal: una storia di calcio, di biblioteca e di un naufragio
di Della Passarelli

(Roma: Sinnos, 2002)

È difficile segnare goal nella vita. Per un'orfana di nove anni dovrebbe essere complicato anche segnarli sul campo. Francesca invece prova a segnare ovunque e comunque: dribbla le difficoltà, entra a razzo nelle difese del mondo degli adulti e tira da qualunque posizione. I suoi amici maschi sono i suoi fedeli gregari, le sue amichette sono le sue compagne di lotta, le sue maestre le insegnano ad affrontare e risolvere tutti i problemi e non solo quelli di matematica, in più è supportata da una meravigliosa quanto stravagante tata e da una scoppiettante nonna astronoma. Non è un caso che la sua squadra si chiami Caleidoscoppio. E in questa trascinante storia la protagonista dovrà affrontare, oltre alle consuete partite, altri duri impegni: salvare la biblioteca (la sua grande passione dopo il calcio) e raccogliere fondi per aiutare i bambini poveri del Mozambico...

di Andrea Maugeri dal viv@voce n° 17 gennaio 2003 [dettaglio ]

 
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