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Bit Bus: la
biblioteca in movimento
Il progetto BitBus. Una vetrina
per i servizi informativi delle biblioteche comunali è
stato finanziato dalla Provincia di Roma su proposta del
Consorzio per il Sistema Bibliotecario Castelli Romani,
che raccoglie i comuni di Albano Laziale (centro, Cecchina
e Pavona), Ariccia, Castel Gandolfo, Ciampino, Colonna,
Frascati, Genzano di Roma, Grottaferrata. Lanuvio, Marino,
Monteporzio Catone, Monte Compatri, Rocca di Papa, Rocca
Priora, Velletri. Il Bus, realizzato grazie alla collaborazione
dei due Enti, è attrezzato in modo da costituire
unesposizione permanente dei servizi oggi presenti
nelle biblioteche comunali. Il Pulman, acquistato direttamente
in Inghilterra, percorrerà, secondo itinerari precedentemente
stabiliti, lintera area dei Castelli, privilegiando,
nelle soste, i luoghi sedi di eventi culturali, i siti posti
nelle vicinanze di scuole e ospedali, nonché le zone
più decentrate, non sufficientemente servite dalle
biblioteche. Lobiettivo che ci si pone è quello
di allargare il raggio di intervento delle biblioteche e
contemporaneamente farne conoscere e valorizzarne i servizi,
utilizzati, ancora oggi, solo parzialmente, rispetto alle
potenzialità che il Sistema Bibliotecario è
in grado di offrire. Questo sistema infatti vanta un
catalogo elettronico on line di oltre 140.000 titoli, consultabile
allinterno del Bus, e tramite internet anche da casa,
garantisce il prestito in sede e quello interbibliotecario,
al quale da oggi sarà possibile accedere anche dal
Bus, senza recarsi in biblioteca. Collabora con scuole di
ogni ordine e grado, con lUniversità di Tor
Vergata, con le ASL territoriali, con Associazioni culturali
e Centri di formazione.
La rete telematica che
fa capo al Consorzio costituisce un potente strumento
di comunicazione e coordinamento per le attività
e le iniziative culturali dei Comuni, che hanno attivato
negli ultimi anni, a più livelli, diversi processi
di cooperazione. Il Bus si presenterà dunque sul
territorio castellano con lambizione di riassumere
e rilanciare tali processi, puntando sulla promozione
delle biblioteche sentite e organizzate come luoghi deputati
ai servizi informativi della comunità, nonché
come strutture permanenti di educazione alluso degli
strumenti informativi multimediali. Tutto ciò senza
nulla togliere, anzi esaltando la tradizionale funzione
che le biblioteche civiche hanno da sempre assolto, quella
di promozione culturale e sociale, di valorizzazione dellidentità
culturale di ogni singolo paese.Nel Bus, articolato su
due piani, possono essere consultati e presi direttamente
in prestito i libri esposti al piano superiore, che verranno
selezionati e organizzati a tema, privilegiando di volta
in volta le novità editoriali, i libri per ragazzi
e bambini, i formati editoriali, la storia locale ecc.
Il piano inferiore è attrezzato con 4 postazioni
telematiche da cui sarà possibile accedere ad internet,
consultare direttamente il catalogo delle biblioteche,
effettuare prenotazioni, avere linformazione relativa
al panorama delle iniziative in programma dei singoli
comuni dellarea
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